Novembre 2007

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA PENA DI MORTE

30 NOVEMBRE - GIORNATA MONDIALE

Cities for Life Against the Death Penalty

No justice without life

In tutto il mondo, 128 CITTA’ PER LA VITA illuminano un monumento-simbolo - CONTRO LA PENA DI MORTE, per dichiarare la loro adesione all’iniziativa.

L’appello per una moratoria universale delle esecuzioni, lanciato dalla Comunità di Sant’Egidio all’alba del nuovo secolo, ha raggiunto 5 milioni di firme.

Nonostante tante difficoltà, in alcuni paesi la pena di morte è stata abolita. Recentemente, in Cile, Serbia-Montenegro e Armenia e in molti Paesi Africani. Negli Stati Uniti si è registrata una flessione delle esecuzioni. Non così in Cina dove proseguono a regime elevato. C’è ancora un lungo cammino da fare. Continuiamo il nostro impegno per fermare la pena di morte. Cinque milioni di firme e …molte altre ancora!

PROPOSTE:

Visione di un video sul tema.

    • Lettura di testi durante le ore di italiano e storia.

Dominique Green, febbraio ’96, dalla prigione della contea Harris-Hudston

Poesia

Ho trovato una mano che mi aiuta

Una spalla forte a cui appoggiarmi

Un sorriso gentile che mi rallegra

Un’amicizia buona da cui dipendere

A volte temo che possa dissolversi

Anche se è sempre nei miei pensieri

Mentre passo i miei giorni

Intrappolato nel buio

Ne hanno portato via un altro

Un amico che non rivedrò più.

Sono debole, sto impazzendo

Che cosa posso fare? 

Troppe cose, a catena, non vanno

Troppe per poterle contare

Non riesco più a sopportarle

…e tu?

Casella di testo: …E se grazie a noi venisse abolita la pena di morte???  Le nostre firme per la moratoria    A cosa serve la pena di morte? Assolutamente a nulla…   Noi delle terze ne abbiamo discusso a lungo, c’ è chi la ritiene giusta, chi sbagliata, chi, invece, non ha una posizione stabile. Non e’ facile convincere gli Stati che hanno, nel loro ordinamento, la pena di morte ad abolirla, ma noi ci vogliamo provare!!!   Una rappresentante della Comunità di S. Egidio è venuta a scuola a parlarcene e ha consegnato, a ogni rappresentante di classe, un foglio su cui abbiamo raccolto molte firme, forse l’ unico mezzo che noi ragazzi possiamo usare per la sospensione della pena di morte, cioè la “moratoria”.   Firme che, speriamo, aiuteranno tutte quelle persone che muoiono su un lettino d’ ospedale (in alcuni casi ingiustamente) in una maniera molto brusca, magari avendo una famiglia alle spalle, come ad esempio un ragazzo americano di colore che, dopo molti anni di angoscia e attesa, purtroppo è stato ucciso. Noi pensiamo che le persone che sbagliano o che uccidono qualcuno debbano restare in carcere e scontare la colpa ma nessuno Stato può rispondere alla violenza con un’altra violenza, come ci ha detto la rappresentante della Comunità di S. Egidio.  Abbiamo fotocopiato il foglio con le firme che abbiamo raccolto e lo abbiamo appeso in classe per ricordare a tutti che noi siamo contro la pena di morte.    Classe 3 A