Analizzare con attenzione i modelli proposti dalla Scuola Secondaria di 1° gradoStatale Luigi Di Liegro. Si possono attivare classi di 1^ media regolate con uno dei modelli orario presentati di seguito, nelle sedi indicate, qualora vi siano per quella sede e per quel modello, un numero di richieste adeguate alla costituzione di una classe, secondo le direttive dell’Amministrazione.

 

La scuola media statale Luigi Di Liegro è sempre disponibile a confrontarsi con i genitori per la eventuale sperimentazione di diversi modelli orari, sulla base di una seria riflessione e impostazione, valutazione delle opportunità e prospettive.

Si invita a leggere con attenzione tutta l’impostazione del POF e le osservazioni contenute nel dossier-opuscolo “Le Mani”

 

Offerta Formativa della Scuola Secondaria di 1° Grado

Statale LUIGI DI LIEGRO: modelli ed orari

 

Modello curriculum

integrato personalizzato

Modello curriculum

Integrato

unitario

Attività previste per ogni alunno di ungruppo classe

 

 

Discipline /attività

unità orarie di 50’

per settimana

Unità orarie di 50’

per settimana

Italiano

11

6

Storia /Geog/

Cittadinanza e costituzione

 

4

Matematica

6

6

Scienze N.C.F.

Tecnologia

2

2

Arte ed immagine

2

2

Musica

2

2

Scienze motorie

2

2

Inglese

3

3

Francese

2

2

Informatica

3

Svolte da docente di Matematica e/o docente Lettere

1

Svolta dal docente Matematica

IRC o alt.

1

1

Laboratorio Metodo di studio

nei laboratori pomeridiani

2

Approfondimenti disciplinari (cioè incremento oraria di 1/2/3 discipline)

Diversificati anno per anno

Da definire, come discipline, in base alle dotazioni organiche

2

3

TOTALE in unità orarie da 50’

36

A cui si aggiungono 6/8/10 unità orarie dei laboratori

36

 

Offerta Formativa della Scuola Secondaria di 1° Grado Statale

LUIGI DI LIEGRO: modelli ed orari

 

Modello curriculum

integrato

personalizzato

Modello curriculum

integrato

unitario

Attività previste per ogni alunno di ungruppo classe

 

Laboratori

a scelta

sulla base di un vasto repertorio proposto dalla scuola

3 x U.O. di 50' = 6 UO (minimo)

o

4 x unità orarie di 50' = 8 UO

5 x unità orarie di 50' = 10 UO

(massimo)

(tra cui laboratorio di metodo ritenuto necessario, rinforzo inglese e francese fortemente consigliato)

 

 

 

 

----------------------------

Intervallo

15' al giorno oltre l’orario delle discipline

15' al giorno oltre l’orario delle discipline

Totale unitario

per settimana

con la classe

36 unità orarie (da 50') +15' x 6 = 75' (intervallo) totale

36 unità orarie (da 50') +15' x 6 = 75' (intervallo) totale 31h +15’

Totale

Personalizzato

dell’alunno per settimana

36UO +6UO(3 lab.) = 42uo+75'(36h+15')o

36UO+8UO(4 lab.) = 4uo+75'(38h+55')o

36UO+10UO(5 lab.) =46uo+75'(40h+35')

 

 

Tutto con la classe

Orari di frequenza per le attività curriculari

Consabato

Senza

sabato

 

Lun/mar/mer/gio/ven/sab8.20/13.35

+almeno 3 laboratori (o 4 o 5)

dal lun al ven 14,25/16,05

Lun/mar/mer/gio

ven/sab

8.20/13.35

 

Lun/mer/gio/

8.20/13.35

Mar/ Ven

8.20/13.35+

14,25/16,55

 

Refezionea domanda

Lun/mar/mer/gio/ven

13,35/14.25

Mart / ven 13,35 /14,25

Sedi di attuazione

Via Cortina

Via Facchinetti

Via Fiorentini

Via Facchinetti

Via Cortina

il modello con orario più esteso e i laboratori pomeridiani (CIP) non è attuabile a via Fiorentini perché necessita di locali per laboratori pomeridiani, oltre le classi e i laboratori informatici ed espressivi attivi in tutte le sedi, non disponibili nella sede di via fiorentini

 

Scuola Secondaria di I Grado "Luigi Di Liegro"

POF: STRUTTURE ORGANIZZATIVE, MODELLI ORARI

IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO LUIGI DI LIEGRO: STRUTTURE ORGANIZZATIVE, MODELLI ORARI

 

Si invita a leggere con attenzione la premessa inserita (pagine bianche poste all’inizio del presente dossier)in particolare prima di analizzare il contenuto di questa sezione del Piano dell’Offerta Formativa.

Infatti la sezione che segue è stata definita nel corso degli anni in relazione a condizioni note riguardo la assegnazione di personale relativamente alle varie “cattedre” (cioè le ore di insegnamento assegnate per ciascuna disciplina su base settimanale) e le quote orarie previste in relazione sostanzialmente ai due modelli orari di riferimento generale (il tempo ordinario con un minimo di 27 ore e un massimo di 32 ore settimanalie il tempo prolungato con orario da 36 a 40 ore settimanali): ogni scuola in base,quindi, a parametri noti poteva calcolare il suo ipotetico organico di istitutoed, essendo anche definito l’orario annuale obbligatorio, poteva e doveva nelPOF definire il tempo scuola in un quadro unitario e organico per le famiglie e, con l’unico limite posto dalla disponibilità di organico, definire modelli orari e organizzazione didattica, articolando, secondo le modalità previste dalle norme che regolano l’autonomia scolastica attività, laboratori eventuali opzionalità, decidendo se utilizzare, in che forma e in quale collocazione oraria tali opportunità.

I modelli scolastici da proporre alle famiglie, infatti, devono, in generale, scaturire dalla progettazione didattica che la scuola, come richiede la legge sull’autonomia scolastica (art.21 Legge n. 59 15/03/1999 – vedasi pag.1 prima sezione del POF riportata nel presente dossier), deve decideredi mettere in atto, sia come organizzazione oraria che come modulazione del curricolo: modelli compatti, articolati in attività e modalità didattiche che spetta al POF definire, un tempo scuola, comunque, che non è solo espansione oraria ma modulo coerente ad un progetto didattico.

Con le famiglie è stato certamente sempreprevisto e sostenuto, attraverso anche una adeguata informazione sul quadro europeo delle richieste formative, un grado di coinvolgimento nelle scelte didattiche senza per questo avvalorare né un modello di scuola al servizio delle scelte individuali delle famiglie, né un modello di scuola indifferente ad ogni richiesta.

Vista la situazione descritta nella premessa, la scuola Luigi Di Liegro, come tutte le scuole del nostro Paese, ad oggi, novembre 2008, non essendo stati definiti, tra l’altro, i criteri e parametri per la determinazione degli organici del personale, e ancora più in generale non essendo chiaritele definizioni di nuovi assetti preannunciate nel piano programmatico presentato dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, in base all’art.64 del DL 25/06/2008 n.112, convertito dalla Legge n.133 del 06/08/2008, non è in grado di sapere se i modelli orari di seguito illustrati, e che si sono rilevati nella pratica svolta in questi anni, efficaci per la formazione culturale degli alunni nella loro specificità e per lo sviluppo della capacità di inserirsi in contesti sociali, potranno essere completamente confermati, come sarebbe intenzione della scuola Luigi di Liegro, riuscendo ad offrire una significativa articolazione di opportunità formative, in differenziate opzioni di tempo scuola che ben rispondono anche alle diversificate esigenze espresse dalle famiglie.

Anzi considerate le economie comunque fissate come obiettivi da raggiungere nel comma 6 del richiamato art.64 (vedere dettaglio cifre in premessa) che sicuramente comporterannoriduzione del tempo scuola e del personale assegnato, si immagina, e si teme, che si dovrà procedere a nuove definizioni di modelli orari che porteranno a limitare in termini di tempo e di qualità possibile, almeno per il tempo ordinario, le opportunità formative che vorremmo poter sempre garantire ad ogni giovane cittadino.

Come detto nella premessa, assicuriamo che appena verranno definite le nuovi condizioni di articolazione delle possibili offerte formative, sarà nostra cura informare i genitori e definire le pssibili opportunità possibili: invitiamo comunque a definire la scelta della scuola secondaria supesuperiore di 1° grado in base alla impostazione generale del POF che la scuola esprime ed esplicita, al pato formativo in cui vuole coinvolgere i giovani e le famiglie, agli elementi di garanzia della qualità della formazione culturale, civile, umana che si esplicitano nello steso POF e a considerare che il tempo destinato alla scuola , il tempo destinato alla formazione, alla cultura,alla crescita con gli altri è il primo investimento di ogni giovane per il suo futuro di successo come lavoratore, come cittadino, come persona.

La scuola secondaria di 1° grado statale Luigi Di Liegro ha affrontato la questione della individuazione di modelli orari adeguati ai compiti formativi della scuola in una società che sempre più sia basata su una conoscenza più competitiva e dinamica in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale (traguardo fissato dalla conferenza diLisbona per l’Europa), sulla base delle esperienza e delle pratiche svolte nel corso degli anni ed assumendo consapevolmente la responsabilità derivantealle istituzioni scolastiche dall’autonomia organizzativa e didattica ormai riconosciuta dall’articolo 117 del riformato Titolo V della Costituzione Italiana.

Pertanto nella definizione e nella gestione del Piano dell’Offerta Formativa la scuola che dall’anno scolastico 2000/01 ha riunito le scuole del quadrante Casal Bruciato / Verde Rocca /Tiburtino /Fiorentini sta cercando di portare avanti l’obiettivo di definire e realizzare una offerta formativa sempre più adeguata a quanto è necessario ai giovani per un inserimento attivo, cosciente, produttivo nella nuova realtà del paese, all’interno dell’Unione Europea, in un contesto mondiale sempre più integrato, con tante informazioni facilmente accessibili, che devono essere comprese, selezionate, utilizzate in modo responsabile.

Quindi il Piano dell’Offerta Formativa èfondato su chiare ed esplicitate scelte educative, metodologiche e didattiche, operate sulla base dell’analisi della situazione sia a livello generale sia a livello del contesto in cui ci si trova ad operare, da cui consegue l’individuazione di obiettivi formativi.

E’ da questescelte che deriva il progetto formativoindividualizzato che viene articolato sulla persona sulla base di repertori di percorsi, di attività, di metodi,mirati al successo formativo di tutti e di ciascuno, ed seguito, documentato, valutato e condiviso, anche attraverso il portfolio.

Sulla base del responsabile ruolo che una istituzione scolastica deve svolgere nel suo contesto di azione,la SMS Luigi di Liegro vuole essere la scuola del quartiere, potenziare e promuovere una formazione culturale ed umana e favorire l’integrazione e l’inclusione sociale di tutti.

Ritenendo che compito della scuola oggi sia anche quella di cercare di suscitare nei cittadini, e quindi nei genitori come tali, un rinnovato “sentire comune” sulla scuola, un rilancio motivato della priorità che la formazione dovrebbe avere, in una fase in cuiè diffusa invece la sottovalutazione della cultura e della istruzione, operiamo perchè si diffonda una maggiore attenzione al valore della cultura, della formazione svolta in un contesto di confronto con gli altri, perchè si comprenda chela formazione richiedetempo, “fatica”, rigore e responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, perchè si sviluppi reale fiducia nelleistituzioni formative.

Ed è proprio credendo che sia responsabilità della singola Istituzione Scolastica analizzare i bisogni formativi, ascoltare le richieste, utilizzare le proprie risorse per definire dei moduli organizzativi che tengano conto delle richieste esplicite dei giovani e dei loro genitori, ma che interpretino anche i loro bisogni impliciti, non espressi, non consapevoli e soprattutto siano anche adeguati a rendere possibili quegli apprendimenti cognitivi, relazionali, esperenziali che a volte non sono pienamente compresi o sottovalutatie esclusi.

 

Il Collegio dei Docentie il Consiglio di Istitutodella Scuola Secondaria di 1° grado Statale StataleLuigi Di Liegro ritengono che sianecessarioassicurare una formazione completa culturale, relazionale, operativa, ad ogni alunno ed ad ogni alunna, in una strutturazione dei corsi che salvaguardi,con tempi adeguati, un contesto unitario e si basi sulla individualizzazione degli obiettivi formativi perseguiti attraverso la personalizzazione dei metodi e delle attività.

Per questo sono stati definitidue modelli, con diverse strutture orarie:

  • Uno, definito nel numero di ore e nel tipo di attività, valutate come il minimo indispensabile per consentire una formazione adeguata di un cittadino, si concretizza in un curricolo integrato unitario e garantisce un contesto unitario di apprendimento aggregante e costruttivo, con esperienze articolate ma diffuse per tutti gli alunni, per 32 ore a settimana, articolate su 5 o 6 giorni a settimana, a scelta degli utenti (modello sperimentato dall'as 2004/05)
  • Uno si concretizza in un curricolo integrato personalizzatoper il singolo alunno, in quanto il curricolo comune viene completatocon attività sceltedal singolo sulla base delle caratteristiche cognitive, con attività sceltedal singolo sulla base delle caratteristiche cognitive, degli interessi, delle disponibilità organizzative della scuola, con inserimento in gruppi di apprendimento, diversi dai gruppi classe con frequenza pomeridiana di almeno 3 attività –laboratori (ma anche 4 o 5), per 36 unità orarie unitarie per tutti gli alunni e altre 6 (o 8, o 10) unità orarie (unità orarie di 50 minuti)(modello sperimentato dall'as 1998/99).

Sicuramente per avere una scuola che formi, faccia crescere insieme agli altri, faccia sviluppare conoscenze e competenze personali per la vita sociale e personale equilibrata e quindi serena, per il lavoro,devono essere investite risorse personali adeguate e ben distribuite, anche in termini di tempo.

Invitiamo seriamente i genitori a considerare i diversi aspetti nel momento che si fanno scelte che definiscono il futuro dei propri figli e delle proprie figlie: cerchiamo in questo contesto di dare dei contributi nella presa in esame di alcuni diversi aspetti coinvolti.

La Scuola Secondaria di 1° grado Statale Luigi Di Liegrosi assume la responsabilità di affermare che una formazione realmente adeguata a ciò che oggi ogni giovane cittadino ha diritto di avere dalla scuola media, nella situazione attuale, debba articolarsi in non meno di 32 ore settimanali e che comunque il tempo scuola non può essere concentrato in solo 5 mattine conorario dalle 8,00 alle 14,00.

Con la franchezza che deriva dalla competenza specifica di una istituzione scolastica pubblica nel capire come si possa organizzare una formazione adeguata allo sviluppo di singoli individui inseriti in un contesto collettivo di confronto e di integrazione, affermiamo sulla base di esperienze personali, di dati statistici nazionali, di rilevazioni di molte ricerche sulla qualità della istruzione e della formazione, che operando solodalle 8,00 alle 14,00 per 5 giorni a settimana si penalizza seriamente la quantità e la qualità di esperienze che i gruppi classe o i gruppi di apprendimento possano svolgere.

Si pensi solo che delle 30 ore settimanali pari a 6 oreper 5 giorni (uguale a 30 ore settimanali), almeno 30 minuti a giorno si perdono per entrate in ritardo sia di alunni che di docenti, brevi intervalli indispensabili in 6 ore di attività: ora 2 ore e mezzo sono più del tempo settimanale di lezione di musica, arte attività motoria, seconda lingua comunitaria, quasi il tempo dedicato all’inglese…………

Una istituzione scolastica deve, se opera come istituzione responsabile, nel proporre modelli orari ed organizzativi chiarire esplicitamentese può una scuola seria che vogliae debba operare per risultati formativi complessivi di successo per ciascuno per tutto il corso della vita, pubblicizzare e sostenere modelli orari, dando seguito al fatto che alcuni genitoricaldeggiano un tempo scuola concentrato e limitato per avere maggiore disponibilità per far svolgere altre attività formative scelte e svolte individualmente, senza far emergere la limitatezza di tale struttura per lo sviluppo dei percorsi formativi dei singoli all’interno di gruppi integrati ed integranti, come la scuola pubblica può e deve garantire a tutti i cittadini.

Su questo la Scuola Luigi Di Liegro vuole portare i genitori a ragionare sulla complessità delle scelte e sulle compatibilità tra aspettative e risorse che vi si destinano, ricordando inoltre che nella scuola elementare l'orario svolto va (sempre esclusa la mensa) dalle 33 alle 40 ore.

Certamente passando a cose più complesse ed articolate in discipline ed attività, una diminuzione dei tempi sembra, a dir poco, inopportuna, fermo restando che è indispensabile una flessibilità ed articolazione più viva, più personalizzata dei tempi e delle attività formative cosicché l’alunno sia più attivo, partecipe, consapevole di quello che normalmente avviene alle elementari, proprio per la diversa età degli alunni.

Per questo la Scuola secondaria di 1° grado Statale Luigi Di Liegro ha definito diversi modelli di curriculum(insieme delle attività, discipline, esperienze che, secondo una definita programmazione, un individuo deve affrontare per portare avanti il suo percorso formativo)integrato, che cioè prevedono l’unione nell’ordinario percorso formativo di attività, linguaggi che proiettano l’alunno nel suo futuro di cittadino e di lavoratore, lo aiutano a connettere lo studio di oggi con un progetto di vita realistico, a scegliere, a orientarsi, sempre in un contesto di confronto con gli altri e quindi di sviluppo di relazione,che cioè integrano lo studio con il fare e integrano nello studio e nel fare diversi saperi.

E’ importante che i genitori analizzino le proposte orarie e le loro motivazioni, proposte orarie che si sono dimostrate nei fatti adeguate a sviluppare contenuti, produzioni, relazioni ed assolutamente non solo sopportabili, ma consone ai ritmi di vita degli alunni e delle alunne, che nella scuola devono anche trovare occasione di “star bene”, sereno confronto, di “tempo” per parlarsi, ascoltarsi, confrontarsi.

E’ altresì importane che i genitorisi assumano la responsabilità di scelte consapevoli e fondate sull’esame dei fatti e delle prospettive, scelte che non possono esser demandate a giovani che vedono solo l'immediato e ovviamente non possono capirne le prospettive, scelte che non possono basarsi su chiacchiere, promesse o pregiudizi.

La scuola secondaria secondaria di 1° grado statale Luigi Di Liegro ha quindi messo a punto due modellidi curricolo:

 

curricolo integrato personalizzato (CIP) per il singolo alunno

così articolato:

Parte comune che salvaguardia l'unitarietà della formazione di base con valorizzazione dei vari linguaggi, delle varie aree, affrontati anche in forma integrata ed applicativa, e con lo studio della lingua inglese e della lingua francese, della tecnica e dellatecnologia, con utilizzo ordinario dei mezzi informatici,che entra a far parte delle attività di apprendimento valutate.

Parte che, in un contesto di attenzione specifica formativa relativamente al metodo di studio, alla progettualità, all'operatività, è costituita da attività e laboratori di ampliamento ad opzione individuale, che entrano a far parte delle attività di apprendimento valutate, tra cui particolare rilevanzaha il laboratorio di metodo.

Curricolo integrato personalizzato (CIP) si articola per 36 unità orarie settimanali unitarie, di mattina,articolate su 6 giorni a settimana dal lunedì al sabato, per tutti gli alunni con tempi più ampi dell’ordinario per moltediscipline ed attività ed altre 6 (o 8, o 10) unità orarie, pomeridiane, a scelta dell’utente (unità orarie di 50 minuti)destinate a sperimentare attività più specifichedi ampliamento delle esperienze formative.

2

Svolte da docente esperto in compresenza

con docente Matematica

curriculum integrato unitario (CIU) che salvaguardia la formazione di base con valorizzazione dei vari linguaggi, delle varie aree, affrontati anche in forma integrata ed applicativa, con l'arricchimento, nelle quantità consentite dalle risorse assegnate alla scuola, dello studio della lingua inglese, come prima lingua comunitaria, dello studio della lingua francese, come seconda lingua comunitaria, e dell' utilizzo dei mezzi informatici e della tecnologia, garantendo una specifica attenzione ed attività formativa relativamente al metodo di studio (con la attivazione di due ore specifiche settimanali di laboratorio di metodo, per tutti), alla progettualità, all'operatività, con l'attivazione di specifiche attività laboratoriali, all'interno delle ordinarie discipline, che entrano a far parte delle attività di apprendimento valutate.

curricolo integrato unitario(CIU) garantisce un contesto unitario, essenziale, di apprendimento aggregante e costruttivo, con esperienze articolate ma diffuse per tutti gli alunni, per 32 ore a settimana, articolate su 5 o 6 giorni a settimana, a scelta degli utenti.

Analizzare con attenzione i modelli proposti dalla Scuola Secondaria di 1° gradoStatale Luigi Di Liegro. Si possono attivare classi di 1^ media regolate con uno dei modelli orario presentati di seguito, nelle sedi indicate, qualora vi siano per quella sede e per quel modello, un numero di richieste adeguate alla costituzione di una classe, secondo le direttive dell'Amministrazione.

La scuola media statale Luigi Di Liegro è sempre disponibile a confrontarsi con i genitori per la eventuale sperimentazione di diversi modelli orari, sulla base di una seria riflessione e impostazione, valutazione delle opportunità e prospettive

Leggere con attenzione le indicazioni riportate all’inizio di questa sezione e la premessa (paginebianche poste all’inizio del presente dossier) per capire la questione modelli orari attuabili nell’anno scolastico 2008/09.

Offerta Formativa della Scuola Secondaria di 1° Grado

Statale LUIGI DI LIEGRO: modelli ed orari