ATTIVITÀ CENTRALI DEL POF: LABORATORIO DI ANIMAZIONE TEATRALE
II laboratorio di animazione teatrale è l'occasione in primo luogo per attrezzare gli alunni all'ampliamento del proprio repertorio comunicativo ( linguaggi verbali e non verbali ), ma anche per portare ciascuno a sviluppare e prendere coscienza del proprio bisogno comunicativo, potenziando la formulazione e l'espressione di personali punti di vista, sensazioni, sentimenti in relazione a fatti situazioni, relazioni, superando formulazioni stereotipate e uniformanti, sviluppando capacità di "ascolto" e di accettazione: inoltre è luogo di costruzione collettiva, in cui ognuno svolge un ruolo che solo insieme a quello svolto dall’altro ha significato e quindi occasione di comprensione dell’integrazione dei saper fare e valorizzazione delle differenze. Le classi prime e seconde inseriscono anche questa attività nella tematica definita per la classe e che viene affrontata nel percorso per la realizzazione del prodotto per il Museo Didattico e per ciascuna classe questa attività si inserirà all'interno della programmazione didattico educativa che prevede il potenziamento delle capacità e possibilità espressive di ciascun alunno e sviluppo della comunicazione cosciente e volontaria. Dopo un'attività propedeutica di tecnica di mimo, di gestualità e conoscenza delle proprie potenzialità espressive attraverso il corpo e i movimenti, gli alunni si impegneranno ad ideare e realizzare quadri, situazioni, scene con supporto musicale per rappresentare, aspetti specifici della tematica affrontata da ciascuna del classi prime e verrà realizzata una performance in vari quadri che tenderà a riunificare la scuola attraverso una attività svolta da tutte le classi anche se nelle sedi diverse con uguali obiettivi e uguali metodologie. Ogni quadro sarà realizzato da tutti i ragazzi e le ragazze di una classe, utilizzando tecniche mimico-gestuali e diversi registri interpretativi: si cercherà sulla base del percorso svolto di provocare la creatività espressiva e comunicativa non verbale rispetto ai dati analizzati in particolare nella fase di ricerca nelle classi seconde: ogni classe realizzerà la messa in scena della "suggestione" tratta dal lavoro di ricerca e riflessione. L'obiettivo non è realizzare recite, ma far mettere a fuoco agli alunni delle suggestioni che derivino dalle riflessioni sui percorsi di ricerca sulla tematica e riuscire a farne oggetto di comunicazione consapevole, condiviso, che coinvolga tutti. L'obiettivo del lavoro teatrale che si produce è quello di realizzare una situazione in cui è con il corpo che vengono espresse, descritte, raccontate, commentate momenti di vita, sensazioni osservazioni. Fondamentale è l'apporto delle realizzazioni svolte nel laboratorio creativo-artigianale per quanto riguarda la progettazione e la messa in opera delle scene e degli oggetti scenici necessari. Il Laboratorio di animazione teatrale si avvale da anni dell' apporto e della consulenza del teatro Accettella: gli esperti svolgono 11 incontri per anno scolastico con le classi prime di circa due ore e 5 incontri nelle seconde. L'intervento degli Accettella è a carico del bilancio della scuola: vi partecipino tutti gli alunni e Ie alunne, è forte elemento di integrazione, oltre che di espressione di creatività e di rigore espressivo, di impegno condiviso. Tutte le realizzazioni “teatrali” vengono rappresentano e vi possono assitere tutti gli alunni, tutte le alunne e tutte le famigli e della scuolanelle giornate di Festa della Scuola (ultima settimana di scuola a giugno, solitamente presso il teatro della Parrocchia Santa Maria della Visitazione a via dei Crispolti), così da realizzare un momento di condivisone da parte di tutta la comunità scolastica dei percorsi svolti nel corso dell’anno scolastico. |
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