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4. REGOLE DELLA VITA SCOLASTICA
4.0 Responsabilità
Lo svolgimento disciplinato della vita scolastica all'interno
della Scuola è affidato all'autocontrollo degli studenti, alla responsabilità
del Preside e di tutto il personale della scuola e alla collaborazione attiva
delle famiglie.
4.1 Entrata / uscita alunni
4.1.1
Gli alunni possono entrare e rimanere, fino al
suono della campanella di entrata, all'interno dei cortili di ciascuna sede
dalle ore 7,45, senza alcuna azione di vigilanza da parte del personale
scolastico: a richiesta la presidenza può autorizzare singoli alunni ad entrare
nella sede della scuola prima dell'inizio delle lezioni, con modalità da
definire con la famiglia richiedente.
A domanda può essere organizzato un servizio di prescuola, a
pagamento.
4.1.2
Al primo suono della campana che avverrà, in tutte
le sedi, due minuti prima dell’orario fissato per l’inizio delle attività,
gli alunni entreranno a scuola e si porteranno nelle rispettive aule, in ordine
e con la dovuta compostezza (seguendo le specifiche indicazioni relative ad ogni
sede), cosicchè si possano effettivamente iniziare le attività all’orario
fissato.
4.1.3
All’ora di uscita gli alunni usciranno dalle aule
solo dopo il suono della campanella che segna il termine delle attività,
raggiungeranno l’uscita o il refettorio, o altre specifiche destinazioni, in
ordine e con la dovuta compostezza (seguendo le specifiche indicazioni relative
ad ogni sede)
4.1.4
Le modalità di uscita dall’aula e di spostamento
all’interno della scuola sono indicate al paragrafo 4.9.
4.2 Entrata in ritardo
4.2.1
Nell’ingresso a scuola è ammesso un ritardo di 5
minuti: solo in questo caso non è richiesta la giustificazione.Ogni ritardo superiore ai 5’ deve essere giustificato,
volta per volta, come indicato nel paragrafo giustificazioni (4.6).
4.2.2
L’alunno che entri in ritardo non si deve recare
direttamente in classe, ma deve rivolgersi al collaboratore scolastico all’ingresso
che, se autorizzato, esaminerà la situazione e definirà il da farsi oppure
accompagnerà l’alunno in segreteria:
-
qualora l’alunno,
che entri a scuola in ritardo, sia accompagnato da un genitore non dovrà
portare la giustificazione: la ammissione in classe sarà disposta dalla
segreteria che registrerà l’entrata in ritardo e invierà in classe l’alunno
con l’apposita autorizzazione, debitamente compilata, che il docente dovrà
riportare sul registro di classe, indicando l’ora di ingresso;
-
qualora l’alunno,
che entri in ritardo, porti già con sé la giustificazione: questa verrà
esibita alla segreteria che la visterà e provvederà a registrarla, senza
ritirarla, ed invierà in classe l’alunno dove il docente firmerà e ritirerà
la giustificazione, riportando il tutto sul registro di classe, indicando l’ora
di ingresso;
-
qualora l’alunno,
che entri in ritardo, non porti già con sé la giustificazione: la ammissione
in classe verrà disposta dalla segreteria, che registrerà l’entrata in
ritardo e invierà in classe l’alunno con l’apposita autorizzazione,
debitamente compilata, che il docente dovrà riportare sul registro di classe,
indicando l’ora di ingresso e segnalando al giorno successivo la necessità di
controllare la presentazione della regolare giustificazione.
4.2.3
Comunque l’alunno entrato a scuola in ritardo,
verrà inviato per l’ammissione in classe durante la stessa ora in cui sia
entrato, qualora l’entrata in classe si possa verificare effettivamente entro
e non oltre 15’ (se trattasi di UO di 50’), e 20’(se trattasi di ore di 60’);
in caso di tempi superiori l’entrata in classe avverrà all’ora successiva.
Per questo la segreteria o il personale incaricato deve
garantire il disbrigo delle autorizzazioni delle entrate in ritardo nel più
breve tempo possibile.
Qualora l’entrata in classe viene disposta per l’ora o UO
successiva, l’alunno per il tempo intercorrente viene affidato ad un
collaboratore scolastico. Per ogni caso dubbio la segreteria o il personale
incaricato consulterà il docente fiduciario presente.
4.2.4
Per casi particolari il dirigente scolastico potrà
definire specifiche disposizioni, per valutazione di esplicita richiesta delle
famiglie e /o di situazioni particolari.
4.3 Uscita anticipata
4.3.1
Le uscite anticipate possono essere autorizzate
solo dalla segreteria o dal personale incaricato quando un genitore, o una
persona maggiorenne delegata per iscritto dal genitore che ha la firma
depositata a scuola, munita di documento di riconoscimento proprio e del
genitore delegante, preleva direttamente l'alunno.
La delega del genitore con la documentazione delle fotocopie
dei documenti del delegante e del delegato può essere presentata in segreteria
con validità per tutta la frequenza scolastica a meno di revoca formale da
parte del genitore delegante.
Comunque colui che preleva un alunno, genitore o delegato
formalmente, dovrà presentare sempre un documento valido: una volta autorizzata
l'uscita anticipata, tale permesso sarà riportato sul registro di classe e
controfirmato dal genitore o da chi per lui, con registrazione degli estremi del
documento. Per ogni caso dubbio il personale di segreteria o il personale
incaricato consulterà il docente fiduciario presente.
4.3.2
L’uscita anticipata può essere autorizzata solo
dalla presidenza qualora il genitore che ha depositato la firma in segreteria,
faccia pervenire domanda scritta (sul libretto delle giustificazioni) con almeno
un giorno di anticipo rispetto a quello in cui l'alunno debba uscire
anticipatamente, per permettere verifiche da parte della presidenza.
In questo caso la presidenza, qualora autorizzi l’uscita,
riporterà sul registro di classe l’indicazione che l’alunno potrà uscire
nella giornata richiesta da solo, senza essere direttamente prelevate da un
genitore
4.3.3
Per casi particolari il dirigente scolastico potrà
definire specifiche disposizioni, per valutazione di esplicita richiesta delle
famiglie e /o di situazioni particolari.
4.4 Casi di infortunio o di alunno che dichiara di sentirsi
male
4.4.1
Quando un alunno segnalerà di non sentirsi bene,
il docente della classe compirà una prima valutazione, cercando di evitare
continue richieste di intervento delle famiglie, e se lo riterrà opportuno
farà pervenire in segreteria, tramite un collaboratore scolastico o alunno
fornito di passi, una segnalazione su apposito modello che provvederà ad
avvisare la famiglia rivolgendosi solo ai numeri in possesso della scuola: in
ogni caso non sarà l'alunno interessato a portare la segnalazione in
segreteria, né ad avvisare telefonicamente la famiglia.
L'alunno che dichiara di sentirsi male resterà in classe o
affidato ad un operatore scolastico nella stanza medica o in altro locale in
attesa, che la famiglia provveda a venirlo a prendere.
Qualora la situazione apparisse di emergenza o di forte
preoccupazione l'alunno verrà accompagnato al pronto soccorso o sarà chiamata
l’autoambulanza, avvisando contestualmente la famiglia.
4.4.2
L’uscita anticipata per malessere avviene con le
modalità indicate: è consentita in via eccezionale e quindi al ripetersi di
episodi simili, il dirigente scolastico contatterà la famiglia per definire i
provvedimenti del caso, informando contestualmente il medico scolastico.
4.4.3
In caso di infortunio, in situazioni valutate di
emergenza dalla presidenza, e comunque in casi in cui non si tratti di malesseri
lievi si procederà a chiamare l’autoambulanza o al trasporto immediato al
pronto soccorso, facendo avvisare la famiglia dell’accaduto.
4.5 Entrate in ritardo / uscite anticipate ripetute o per
lunghi periodi
4.5.1
Autorizzazioni, per uscite anticipate e/o entrate
posticipate, per periodi lunghi verranno rilasciate dietro specifica e
documentata richiesta dei genitori, solo dal dirigente scolastico e per fatti
eccezionali, pur precisando che qualunque impegno dell’alunno (sport, visite
mediche, acquisti etc.) dovrebbe essere preso salvaguardando la frequenza
scolastica.
4.6 Giustificazioni delle assenze e dei ritardi
4.6.1
Ogni alunno dovrà essere fornito di un libretto di
giustificazioni (per assenze e ritardi) che sarà consegnato gratuitamente ai
genitori (uno o entrambi) che depositeranno la firma in presidenza.
La firma depositata sarà l'unica da usare nei rapporti con
la Scuola.
4.6.2
Ogni alunno deve avere sempre un solo libretto di
giustificazioni: il libretto valido è solo quello consegnato dalla scuola e
potrà essere utilizzato fino ad esaurimento, anche per più anni.
Il libretto verrà conservato dalla famiglia finché non
sarà esaurito: quando si ritira un nuovo libretto, bisogna riconsegnare il
precedente completamente utilizzato; vengono consegnati gratuitamente tanti
libretti quanti ne siano necessari per l’uso.
In caso di smarrimento del libretto, un genitore segnalerà,
con dichiarazione scritta, il fatto alla segreteria che ne consegnerà uno nuovo
dietro pagamento di € 1,60
4.6.3
Le assenze vanno sempre giustificate, il giorno del
rientro a scuola, utilizzando l’apposito libretto.
Le assenze di 5 o più giorni devono essere giustificate
sul libretto, presentando anche il certificato medico per la riammissione.
Tale certificato va presentato anche nel caso che l'assenza
di 5 o più giorni non si sia verificata per motivi di salute e/o sia stata
preavvisata, in quanto serve ad escludere il caso di eventuali situazioni di
contagio intervenute.
Nel calcolo dei 5 giorni di assenza si devono conteggiare
anche gli eventuali giorni festivi o di interruzione delle lezioni compresi: per
esempio chi, frequentando una classe che svolge lezione il sabato, sia assente
da scuola giovedì, venerdì, sabato e il lunedì successivo e rientri il
martedì deve presentare giustificazione e certificato medico, come
anche chi , frequentando una classe che non svolge lezione il sabato, sia
assente da scuola giovedì, venerdì, e il lunedì successivo e rientri il
martedì.
4.6.4
Qualora, nei casi in cui sia richiesto, il
certificato medico non venga presentato, l'alunno non potrà essere ammesso
in classe (per ovvi motivi di sicurezza) e verrà inviato al docente
fiduciario che provvederà ad attivare i provvedimenti del caso ed ad avvisare
la famiglia.
L’alunno presentatosi a scuola dopo una assenza di almeno 5
giorni, compresi i festivi o di interruzione delle lezioni compresi, senza
certificazione medica di riammissione, in attesa che venga regolarizzata la
situazione o venga prelevato da un genitore o da uno suo delegato (vedasi punto
4.3.1), non dovrà stare a contatto con minori e sarà affidato alla
sorveglianza di personale disponibile nella scuola, docente o non docente, e
così rimarrà per tutto il previsto orario scolastico in assenza di
regolarizzazione o uscita anticipata.
4.6.5
L'insegnante della prima ora svolge l'appello,
controlla le giustificazioni annotando sul registro alla data del giorno i nomi
di coloro che abbiano presentata regolare giustificazione e al giorno successivo
i nomi di chi debba ancora giustificare.
Per presentare la regolare giustificazione delle assenze
sull'apposito libretto, è ammessa al massimo la tolleranza di un giorno; quindi
al secondo giorno del rientro, l'insegnante della prima ora, qualora non sia
stata presentata la giustificazione, farà annotare sul diario dell'alunno, ed
annoterà sul diario di classe, che il giorno successivo l'alunno dovrà venire
accompagnato alla prima ora da un genitore.
Quindi al terzo giorno dal rientro il genitore si presenterà
in segreteria o al personale autorizzato esibendo personalmente la
giustificazione: la segreteria la visterà (timbro e data) e provvederà a
registrarla, senza ritirarla, ed invierà l’alunno in classe dove il docente
firmerà e ritirerà la giustificazione, riportando sul registro di classe l’avvenuta
giustificazione con la presenza richiesta del genitore.
Qualora al terzo giorno l'alunno non risulti giustificato con
accompagnamento del genitore, il fatto andrà segnalato con l’apposito modello
a cura del docente della prima ora, al docente fiduciario che provvederà ad
attivare i provvedimenti del caso; in tale caso il docente della prima ora
riporterà sul registro di classe di aver avvisato la presidenza della mancata
giustificazione.
4.6.6
I ritardi annotati sul diario di classe, vanno
giustificati con la stessa modalità delle assenze.
4.6.7
La partecipazione alle attività pomeridiane
inserite nel curricolo personalizzato e/o a cui si è aderito con formale
iscrizione (vedi par.4.13) rientra nei doveri scolastici: le assenze vanno
contenute al massimo e giustificate direttamente al docente responsabile di
quella attività.
Qualora l’alunno faccia assenza solo dalle attività
pomeridiane, dovrà giustificare direttamente al docente responsabile di quell’attività
la volta successiva con le stesse modalità sopra indicate (specificando assenza
dall’attività....).
Qualora invece l’alunno sia stato assente dalla mattina e
quindi giustificherà al rientro di mattina, sottoporrà per controllo,
comunque, al docente responsabile dell’attività pomeridiana, la volta
successiva, il libretto di giustificazione con la giustificazione del giorno di
assenza in cui si svolgevano anche attività pomeridiane.
4.7 Entrate in ritardo, uscite anticipate di vario tipo,
assenze: norme di autotutela, garanzia e vigilanza
4.7.1
Nei casi di ritiro personale e richiesta anticipata
per uscita prima dell’orario previsto, la presidenza si riserva accertamenti o
il rifiuto dell'autorizzazione in presenza di una situazione non codificata
(par.4.3).
4.7.2
Tutte le uscite anticipate e le entrate
posticipate, nonché le giustificazioni effettuate in ritardo con
accompagnamento diretto da parte di un genitore, vengono annotate, a cura del
personale incaricato, in un apposito registro generale conservato nella
segreteria di ciascuna sede.
4.7.3
Ogni richiesta di uscita anticipata o di entrata
posticipata solleva la scuola da ogni responsabilità connessa con i fatti
possano avvenire nell’orario scolastico non trascorso a scuola.
4.7.4
Entrate in ritardo, uscite anticipate effettuate
spesso e in assenza di comprovate motivazioni, assenze frequenti, saltuarie e
ripetute nello stesso giorno della settimana, assenze dalle attività
pomeridiane inserite nel curricolo personalizzato e/o a cui si è aderito con
formale iscrizione possono incidere negativamente sulla valutazione generale,
oltre che sulla valutazione delle discipline previste in orario.
4.7.5
L'alunno assente, entrato in ritardo o uscito in
anticipo è tenuto a prendere visione, dal registro di classe dove vengono
annotati dai vari docenti, dei compiti assegnati, nonché di eventuali avvisi
dettati o distribuiti: quindi l'essere stato assente in un giorno o in una ora
non autorizza o giustifica la mancata esecuzione dei compiti, né giustifica la
mancata presa visione ed eventuale attuazione di quanto contenuto negli avvisi
diramati.
4.7.6
E’ compito del coordinatore in generale tenere
sotto controllo l’andamento delle assenze, dei ritardi, delle uscite
anticipate, della regolarità nel presentare le giustificazioni e le
comunicazioni firmate per tutti gli alunni della classe e comunque prima di ogni
consiglio di classe verificare lo stato delle assenze, dei ritardi nell’ingresso,
delle uscite anticipate di vario tipo, nonché della regolarità della
presentazione delle giustificazioni e delle comunicazioni firmate, di ogni
singolo alunno segnalando al dirigente scolastico i casi preoccupanti o
rilevanti, definendo in consiglio di classe eventuali azioni mirate al
coinvolgimento della famiglia o alla attivazione di altri tipi di interventi.
4.7.7
I docenti responsabili di attività pomeridiane
daranno tempestivamente comunicazione formale al dirigente scolastico delle
assenze ripetute o delle mancate giustificazioni di assenza, per permettere un
tempestivo avviso e coinvolgimento delle famiglie, oltre che la valutazione
dello stato della attività: al massimo tale comunicazione avverrà con cadenza
mensile, ma situazioni particolari andranno segnalate anche con maggiore
frequenza e tempestività.
4.8 Intervallo
4.8.1
L'intervallo, di massima di durata di almeno 15’
(rispetto a 5/6 ore o UO di attività) avverrà nella collocazione oraria
definita in ciascuna sede con vigilanza affidata al/i docenti previsti in orario
nell’ora/unità oraria di inizio, svolta nelle aule e nel corridoio adiacente,
anche con accordi tra i vari docenti sulla posizione dove collocarsi.
Al/i collaboratore/i scolastico/i è affidata la vigilanza
nei bagni e nei corridoi antistanti.
4.8.2
In tutte le sedi l’inizio dell’intervallo è
annunciato da un suono di campanella, il termine da due suoni di campanella, di
cui il primo, un minuto prima dell'orario di conclusione, avvisa in modo tale
che al secondo suono di campanella tutti gli alunni dovranno trovarsi
all'interno della propria aula.
4.8.3
Durante l'intervallo gli alunni delle classi,
mantenendo comunque un comportamento corretto e responsabile nei confronti della
scuola e delle persone, possono consumare la merenda, uscire dalle aule,
muoversi negli spazi indicati in ciascuna situazione di ogni sede, recarsi
rapidamente in bagno.
4.8.4
E' comunque assolutamente vietato in ogni sede
correre nei corridoi, entrare in aule di altre classi, importunare compagni,
urlare, sporcare etc., scendere o salire le scale, uscire dagli spazi definiti,
buttare l’acqua in terra in bagno, trattenersi in bagno più dello stretto
necessario, tenere comportamenti che possano offendere o rendere difficile ad
altri compagni il sereno svolgimento della breve pausa.
4.8.5
I singoli consigli di classe possono concordare
modalità di svolgimento dell’intervallo diverse sia con attività all’esterno
dell’edifico scolastico (cortile etc. ), sia con diversa collocazione oraria,
sia con limitazioni per tutti o parte degli alunni: il coordinatore ne darà
formale comunicazione al dirigente scolastico e lo riporterà sul registro di
classe.In caso di sospensione dell’intervallo o di altre limitazioni dovranno
essere definite le modalità di accesso al bagno.
4.9 Comportamento in aula e negli spostamenti, uscite dall’aula
degli alunni durante le attività
4.9.1
Gli alunni all’interno della classe o del
laboratorio dovranno rispettare i posti assegnati secondo la regolamentazione
interna definita: nel registro di classe o affissa nell’aula sarà riportata
la disposizione valida via via che venga cambiata.
La definizione dei posti è stabilita, sulla base delle
indicazioni del Consiglio di classe, dal coordinatore della classe.
Per specifiche attività il singolo docente può disporre
diverse sistemazioni di banchi e di posti con validità solo per la sua
attività e per le sue ore.
4.9.2
Non è consentito agli alunni aprire o chiudere le
finestre, senza il permesso dell'insegnante, né affacciarsi o gettare carta o
oggetti.
4.9.3
La regolamentazione dei movimenti dal posto degli
alunni per motivi vari (attività operative, buttare carte nel cestino,
utilizzare armadio/i etc.) deve essere definita nello specifico regolamento
della classe o del laboratorio da affiggere nell’aula.
Dovranno essere evidentemente evitati dagli alunni tutti i
comportamenti che disturbino il sereno svolgimento delle attività e lo rendano
faticoso per altri compagni.
4.9.4
Ogni uscita dalla aula (o allontanamento dal
gruppo) va autorizzata dall'insegnante.
4.9.5
L'alunno che ha ottenuto il permesso di uscire
dall'aula per un giustificato motivo, deve farvi ritorno nel più breve tempo
possibile; gli alunni non sono autorizzati a trattenersi più del necessario nei
locali dei servizi igienici e nei corridoi.
E' assolutamente vietato agli alunni, salvo specifica
autorizzazione, passare da soli da un piano all'altro in ognuna delle sedi,
entrare in classi diverse dalle proprie, sia durante l'intervallo, che durante
lo svolgimento delle attività ordinarie.
Gli alunni debbono recarsi al bagno di riferimento relativo
all’aula o al laboratorio dove stanno svolgendo l’attività (salvo
specifiche situazione definite sede per sede e dovute a contingenti questioni
logistiche).
4.9.6
Il docente può inviare un alunno fuori della
classe a svolgere specifici compiti (ad eccezione quelli che prevedano di
entrare in sala docenti, di prelevare chiavi dalla segreteria o prelevare da
solo materiali, libri, attrezzature dai depositi) dandogli uno dei cinque
passi che ha in dotazione (vedere par.7.6).
Il passi va riconsegnato al docente relativo subito al
termine della sua specifica utilizzazione.
4.9.7
Gli alunni potranno spostarsi da un piano all'altro
e muoversi nei piani, da soli, solo se muniti di passi fornito da un insegnante,
o utilizzando il proprio passi se rappresentanti di classe (vedere par. 6.6).
E' sempre e comunque vietato agli alunni, anche muniti di
passi, entrare in sala docenti, prelevare chiavi dalla segreteria, prelevare da
soli materiali, libri, attrezzature dai depositi.
4.9.8
Di norma in ogni sede, salvo le specifiche
condizioni definite per le situazioni di emergenza, nell'uso delle scale, in
entrata, in uscita ed in ogni spostamento, in salita ci si terrà dalla parte
del mancorrente, e nei corridoi si camminerà sulla destra, lasciando comunque
sempre un passaggio dall’altro lato, sia sulle scale che nei corridoi.
Nel caso di spostamento di tutta la classe o di un gruppo
questi non devono mai essere divisi e pertanto in caso di incontro con un’altra
classe o gruppo passerà l’intera classe o gruppo secondo l’ordine di
priorità definito o da specifiche indicazioni presenti o dalle decisioni dei
docenti responsabili delle classi o gruppi che si incontrano in quel momento.
4.9.9
I docenti non devono mandare fuori dell’aula
alunni come forma di punizione.
Solo in casi particolarissimi, un alunno che non possa
rimanere nell’aula potrà essere specificatamente affidato, per un breve
tempo, ad un collaboratore scolastico che realmente abbia capacità e conoscenza
dell’ambiente tali da permettergli di assolvere a tale compito: questi dovrà
vigilare che l’alunno non si allontani, non si avvicini ad altri alunni, non
arrechi danni alle strutture etc.
Ad un collaboratore scolastico non può comunque essere
affidato per vigilanza, sempre comunque solo per situazioni non ordinarie, più
di 1 alunno in totale: comunque il collaboratore scolastico può non accettare
tale compito, qualora il suo svolgimento non sia compatibile in quella specifica
situazione con l’adempimento di suoi compiti ordinari, soprattutto in
relazione alla vigilanza del settore.
Il docente riporterà sul registro di classe il nome dell’alunno,
del collaboratore scolastico a cui è affidato, l’ora di affidamento, la
durata dello stesso e la sua motivazione: verrà anche riportato se tale
affidamento temporaneo non sia accettato dal collaboratore scolastico.
In casi controversi ci si rivolgerà al docente fiduciario.
4.10 Cambio dell’ora , eventuali spostamenti degli alunni
nella scuola in orario scolastico, casi in cui il docente si debba allontanare
dalla classe
4.10.1
Al suono della campanella gli alunni non si devono
alzare dal posto o distrarre dallo svolgimento delle attività in corso se non
vi è cambio di docente (o di tutti i docenti, qualora ve ne sia in orario più
di uno), ma seguire le indicazione del/i docente/i.
Qualora vi sia cambio di docente, dovranno tassativamente
rimanere nell’aula, non uscire e quindi ovviamente non recarsi al
bagno, anche se con permesso del docente dell’ora precedente, che lascia la
classe.
Le finestre durante il periodo in cui in aula non vi sia
almeno un docente devono essere chiuse e la porta dell’aula deve essere
aperta.
I docenti al termine dell’ora aspetteranno in classe il
docente dell’ora successiva, se non impegnati in altra classe, mentre si
sposteranno rapidamente nell’altra classe se impegnati, cercando di
minimizzare i tempi di trasferimento: nel tempo intercorrente tra l’uscita di
un docente e l’ingresso del successivo la classe deve garantire un
comportamento corretto ed autoregolato. Nel caso non arrivi il docente in orario
gli alunni rappresentanti di classe, o il docente che sia rimasto, in quanto al
termine del suo orario, avviseranno, tramite un collaboratore scolastico se
disponibile direttamente, il docente fiduciario presente o il personale addetto
alla vigilanza.
4.10.2
In generale lo spostamento di tutti gli alunni di
una classe o di singoli o di gruppi di alunni per recarsi in laboratorio, in
aula attrezzata, in palestra, in altri luoghi deve avvenire con il docente che
svolge l’attività con quella classe o con quel gruppo.
Nel caso di attività per gruppi in diversi locali o luoghi,
i docenti indicheranno sul registro di classe quali alunni vanno e con quale
docente.
4.10.3
Per alcune attività per cui tutti gli alunni o
gruppi predefiniti di una classe si devono programmaticamente (cioè sempre o
per un determinato periodo) spostare in altri locali, possono essere autorizzati
preventivamente dal/i docente /i che svolgono le diverse attività a recarsi da
un posto all’altro (aula di classe – luogo dell’attività e/o viceversa)
senza essere prelevati o riaccompagnati dal docente, soprattutto per diminuire i
tempi morti nello svolgimento nelle aule di attività.
In questi casi: nella aula dovrà essere ben visibile l’avviso,
firmato dal/i docente/i, di quali sono gli orari e le situazioni in cui la
classe, o un gruppo, si devono spostare, per andare dove, (una copia di questo
sarà fissata anche nel registro di classe); gli alunni che si spostano devono
muoversi sempre tutti insieme e non alla spicciolata; i rappresentanti di classe
sono responsabili dello spostamento ordinato e compatto della classe o del
gruppo (nel caso che nel gruppo che si deve spostare non vi sia un
rappresentante di classe, si definirà uno specifico alunno responsabile per
quegli spostamenti).
4.10.4
In tutti gli spostamenti all’interno e all’esterno
delle sedi scolastiche, da soli o con docenti o personale scolastico, gli
alunni, in condizioni ordinarie, non devono correre, urtare altre persone,
compiere movimenti improvvisi, utilizzare oggetti in modo che possano arrecare
danni a sé e agli altri, parlare ad alta voce, urlare.
4.10.5 I docenti devono evitare al massimo di lasciare la
classe a loro affidata: in caso di necessità devono farlo solo dopo aver
affidato la classe ad un collaboratore scolastico, compatibilmente con lo
svolgimento della azione di vigilanza generale di questi, o al collega della
classe adiacente e comunque i docenti devono limitare al massimo il tempo dell’assenza
dalla classe o dal gruppo di cui sono responsabili.
4.11 Utilizzo dei servizi igienici, mantenimento condizioni
ambiente scolastico, aule, laboratori
4.11.1
Gli alunni possono accedere ai bagni sempre,
ovviamente sempre dietro esplicita autorizzazione dell’insegnante, che
invierà al bagno un alunno o una alunna per volta e solo eccezionalmente due
alunni o due alunne, nel caso in cui i bagni non siano forniti di chiusura.
Comunque gli alunni dovranno rispettare i momenti in cui i
collaboratori scolastici provvedono alla pulizia.
4.11.2
Gli alunni e le alunne dovranno responsabilmente
andare al bagno e limitare al massimo le richieste di uscita, visto che la sola
richiesta spesso è causa di interruzione dell’attività didattica, e comunque
dovranno rivolgere la richiesta in modo da limitare l’oggettivo disturbo che
ciò arreca alla attività collettiva.
4.11.3
Gli alunni e le alunne sono tenuti all’uso dei
cestini in classe per i rifiuti, provvedendo a vuotarli, quando siano pieni; a
far scorrere l’acqua dopo l’uso sia dei WC che degli orinatoi, a lasciare
sempre i bagni in condizioni decenti, le alunne sono tenute ad utilizzare i
raccoglitori igienici nei bagni femminili.
4.11.4
Tutti gli alunni e le alunne sono tenuti a
segnalare prontamente al docente e/o al collaboratore scolastico eventuali
incidenti o situazioni di non pulizia riscontrate o prodotte .
Gli alunni e le alunne possono richiedere al collaboratore
scolastico, che dovrà fornirli prontamente, carta igienica, scottex, sapone o
altre attrezzature igieniche.
4.11.5
I collaboratori scolastici segnaleranno alla
presidenza gli eventuali abusi e gli alunni che dovessero recarsi in bagno con
troppa frequenza o che si servano in modo scorretto dei servizi.
4.11.6
Gli alunni segnaleranno alla presidenza
(richiedendo un passi ad un docente o tramite gli alunni rappresentanti di
classe o per iscritto) eventuali casi di ripetute mancate autorizzazioni da
parte di docenti a recarsi in bagno, o dei casi in cui non gli sia stato reso
possibile accedere ai servizi igienici una volta autorizzati dall'insegnante di
classe o non siano stati forniti i materiali igienici richiesti o situazioni di
non pulizia dei servizi.
4.11.7
Al termine di una lezione o di una attività il
locale utilizzato deve essere sistemato, senza lasciare i banchi o i tavoli
sporchi, i materiali utilizzati devono essere rimessi a posto: la risistemazione
degli arredi eventualmente spostati, il riordino dei materiali, la pulizia di
quanto sporcato oltre il normale, sono compiti specifici del/i docente/i e degli
alunni e devono essere considerati e rientrare appieno nello svolgimento della
attività didattica.
4.12 Attivita' di refezione e di interscuola
4.12.1
La frequenza alla mensa è obbligatoria per gli
alunni iscritti a modelli organizzativi in cui tale frequenza è parte
integrante e per gli alunni che ne facciano richiesta essendo iscritti a modelli
organizzativi in cui il servizio mensa è un servizio a domanda individuale.
Le quote di contribuzione, le condizioni di esonero o
riduzione sono fissate dalle norme definite annualmente dal Comune di Roma.
Il pagamento delle quote contributive per la refezione deve
essere effettuato anticipatamente, entro l’ultimo giorno del mese
precedente: qualora entro il 5 del mese relativo non venga presentata la
ricevuta dell’avvenuto versamento, l’alunno potrà essere escluso dalla
fruizione del servizio.
La quota non viene ridotta per assenze o mancata fruizione
della mensa .
Qualora un alunno intendesse ritirarsi dalla refezione a cui
è stato iscritto, il genitore dovrà presentare richiesta motivata al dirigente
scolastico: l’interruzione autorizzata sarà valida solo dal primo giorno di
refezione del mese successivo e quindi chi si ritirasse dalla refezione nel
corso di un mese deve pagare per intero la quota relativa al mese in corso,
visto che il pagamento dovrebbe sempre avvenire anticipatamente e che comunque
trattasi di quota integrativa al costo reale del servizio realizzato dal Comune.
4.12.2
I menù adottati sono quelli definiti dai
competenti dietisti del Comune di Roma
Diete differenziate (per motivi sanitari o etnici etc.)
devono essere autorizzate e definite dallo specifico ufficio refezione del V
Municipio.
4.12.3
In ciascuna sede, gli alunni che partecipano alla
mensa si recheranno nel locale refettorio nell’orario definito a seconda del
modulo organizzativo a cui si partecipa, insieme ai docenti designati per la
vigilanza, nelle forme definite dai regolamenti specifici di sede, comunque
senza correre.
4.12.4
Gli alunni prima di sedersi a tavola si dovranno
essere lavati le mani seguendo le indicazioni organizzative delle singole sedi.
4.12.5
Gli alunni si siedono a tavola, senza indosso
cappotti, giacche, etc., non aggiungono o spostano i posti apparecchiati
predisposti dal personale e consumano il pasto in tempi e modi atti ad una
idonea alimentazione, mantenendo un tono di voce basso.
Devono essere sempre evitati confusione e non di devono
verificare giochi con il cibo o con le stoviglie e in generale sprechi di cibo.
4.12.6
A mensa non si possono portare cibi o bevande dall’esterno.
4.12.7
Gli alunni non potranno alzarsi dal tavolo sino
alla fine del pasto, ad eccezione degli alunni incaricati di collaborare al
servizio, designati, a rotazione su tutti, dal docente a cui la classe o il
gruppo è affidato.
4.12.8
Gli alunni per nessun motivo sono autorizzati a
recarsi nella cucina o nella dispensa: eventuali richieste riguardanti il pranzo
andranno rivolte dal proprio posto al docente del gruppo o al personale addetto,
sempre con voce adeguata, senza muoversi dal posto.
4.12.9
Terminato il pasto gli alunni svolgeranno,se ve
sia il tempo, attività ricreative sotto la guida dei docenti incaricati: in
particolare saranno i docenti a definire l'uso alternato delle strutture interne
ed esterne alle diverse sedi (da utilizzare secondo le norme specifiche dei
regolamenti di sede).
4.12.10
Nel caso gli alunni siano condotti fuori nel
cortile, il cancello d’accesso relativo dovrà essere chiuso a cura del
personale collaboratore scolastico e comunque con la vigilanza del/i docente/i
presente/i che, qualora fosse aperto, provvederà/anno a chiuderlo e/o ad
avvisare un collaboratore scolastico.
4.12.11
Durante l' interscuola dovranno essere usati solo
i servizi igienici indicati nel regolamento di sede. Nessun alunno potrà
allontanarsi dal punto di raccolta se non con un docente o con un collaboratore
scolastico, o con un passi.
4.12.12
Al termine dell' interscuola, gli alunni saranno
riaccompagnati alla loro destinazione, a seconda delle attività definite in
ogni sede e con le specifiche relative modalità, dai docenti incaricati: gli
alunni dovranno presentarsi in ordine evitando di affrontare le attività
pomeridiane eccessivamente stanchi. E' consigliabile che ogni alunno si rechi al
bagno subito prima di iniziare l’attività pomeridiana, così da evitare
continue interruzioni.
4.12.13
Gli alunni che non partecipano alla mensa e
svolgono le attività pomeridiane non possono entrare nel cortile delle diverse
sedi prima del suono della campanella di inizio delle attività pomeridiane e
quindi non possono unirsi ai compagni che hanno partecipato alla mensa nel
periodo di tempo tra la fine del pranzo e l’inizio delle attività
pomeridiane.
4.13 Attività pomeridiane inserite nel curricolo
personalizzato
4.13.1
Gli alunni iscritti a classi che attuano la
sperimentazione del curriculum integrato personalizzato devono frequentare
almeno tre attività ad opzione individuale pomeridiane a settimana. Tali
attività vengono concordate e definite all’inizio dell’anno scolastico
sulla base delle preferenze espresse dagli alunni, delle opportunità offerte
dalla scuole, dai bisogni emersi: il genitore sottoscrive tale contratto.
4.13.2
Una volta definite le attività, la frequenza è
obbligatoria e deve essere garantita per tutto il periodo di svolgimento della
attività stessa.
4.13.3
Solo in casi eccezionali e per documentati e
validi motivi potranno essere autorizzati cambi di attività: la domanda di
eventuale cambio dovrà essere presentata al dirigente scolastico, che la
esaminerà e ne definirà l’esito. Qualora venga accolta la domanda di cambio
di attività, verrà precisamente definito da quando il passaggio ad altra
attività andrà in vigore.
Interruzioni di frequenza di una attività non
precedentemente accolta potranno essere considerate assenze non giustificate
(vedi par. 4.7.4) e nessun inserimento in altra attività potrà essere
effettuato senza che sia stato preventivamente autorizzato.
4.13.4
Per la giustificazione di eventuali assenze vedere
il paragrafo 4.6.7.
4.14 Attività realizzate fuori dell’orario scolastico a
carattere integrativo
4.14.1
La scuola può realizzare attività di diversa
tipologia a carattere integrativo, a titolo gratuito o con parziale o totale
contribuzione a carico delle famiglie. L’iscrizione ad una attività è
sottoscritta da un genitore ed è impegnativa per tutto il periodo di
svolgimento della attività stessa.
Una volta sottoscritta l’iscrizione la frequenza è
obbligatoria e deve essere garantita per tutto il periodo di svolgimento della
attività stessa.
Qualora un alunno intendesse ritirarsi da una attività
integrativa a cui è stato iscritto, il genitore dovrà presentare richiesta
motivata al dirigente scolastico: interruzioni di frequenza non precedentemente
accolte potranno essere considerate assenze non giustificate (vedi par.
4.7.4).Non verranno rimborsati le eventuali contribuzioni versate.
4.14.2
Per la giustificazione di eventuali assenze
vedere il paragrafo 4.6.7
4.14.3
Nel caso in cui un alunno iscritto ad una
attività realizzata fuori dell’orario tenga un comportamento non corretto
durante l’attività e/o faccia registrare numerose assenze e/o non dimostri
una proficua frequenza, lo stesso potrà essere escluso dalla frequenza della
attività, senza rimborso della quota eventualmente versata
4.14.4
Nel caso in cui nelle giornate di svolgimento di
attività realizzate fuori dell’orario scolastico a carattere integrativo non
sia prevista l’attivazione del servizio di refezione in quella sede e per cui
non sia possibile agli alunni farne uso, gli alunni che devono riprendere la
frequenza dopo non più di 1 ora e che non fanno in tempo ad andare a casa e
tornare, possono rimanere a scuola, stando nel cortile o in uno spazio interno
alla sede che verrà specificatamente indicato e destinato, per consumare un
piccolo pasto portato da casa, senza responsabilità da parte della scuola.
Il collaboratore scolastico in servizio garantirà che il
cancello sia chiuso e che gli alunni non si disperdano fuori degli spazi
indicati.
4.14.5
In generale gli alunni potranno rimanere nei
locali della scuola anche non nell’intervallo del pranzo, ma durante ogni
intervallo tra diverse attività da frequentare, rimanendo negli spazi che gli
verranno indicati dal personale responsabile in servizio, docente o
collaboratore scolastico, e senza alcun onere o responsabilità da parte della
scuola.
4.14.6
Gli alunni che rientrano a scuola per lo
svolgimento di attività a carattere integrativo non devono entrare nella sede
primo dell’orario di inizio di queste: in ogni caso non si devono unire ai
compagni eventualmente rimasti a scuola in attesa della attività integrativa
sia che questi si trovino in cortile o dentro scuola.
4.14.7
In caso di comportamenti non corretti, di disturbo
dei compagni etc., di intralcio alla attività al personale in servizio per
altri compiti, l’alunno potrà essere escluso dalla possibilità di restare a
scuola fuori dell’orario di lezione in attesa della attività successiva.
4.15 Attività scolastiche fuori della sede
4.15.1
Le attività didattiche possono svolgersi anche
fuori dell’ambito scolastico attraverso esperienze dirette sul campo: per
questo la scuola deve realizzare molteplici esperienze ed attività, avvalendosi
delle offerte degli Enti Locali, del Ministero, e di altre agenzie formative o
organizzandole autonomamente.
4.15.2
Le attività in svolgimento fuori della sede
scolastica sono solo di tipo didattico e/o formativo e definite nell’ambito
del piano di attività di una classe dal consiglio di classe o dell’attività/laboratorio
dal/i docente/i responsabile/i: quindi è estremamente negativa la mancata
partecipazione degli alunni.
Deve essere perseguito dal consiglio di classe l’obiettivo
prioritario di offrire una ampia gamma di esperienze dirette, sul campo agli
alunni di una classe nel corso di un anno scolastico.
4.15.3
Le attività devono essere definite ed organizzate
in modo tale da consentire l’effettiva partecipazione di tutti i componenti la
classe o il gruppo di attività/laboratorio, da contenere al massimo le spese e
la contribuzione a carico delle famiglie, da garantire condizioni di sicurezza e
il rispetto delle normative vigenti.
Comunque dovrà essere garantita la frequenza agli alunni
appartenenti a nuclei familiari con difficoltà economica.
Una attività verrà effettuata da una classe o da un gruppo
di attività/laboratorio qualora vi aderiscano effettivamente i 2/3 dei
componenti quella classe o quel gruppo, salvo deroghe eccezionali che il
dirigente scolastico potrà definire caso per caso in presenza di situazioni
particolari.
4.15.4
La definizione delle attività extrascolastiche in
svolgimento in orario scolastico e nell’ambito di una giornata è affidata ai
docenti del consiglio di classe, sentito il parere del dirigente scolastico.
Per le attività extrascolastiche di durata superiore ad un
giorno dovranno essere presentate proposte articolate in relazione ad obiettivi,
costi da analizzare all’interno del Consiglio di Istituto
4.15.5
La responsabilità di accompagnatori degli alunni
nelle attività extrascolastiche potrà essere affidata solo a personale in
servizio nella scuola, docente, ausiliario e amministrativo, compresi gli operatori assegnati
dal Comune o dalla ASL. Il numero degli accompagnatori, minimo e massimo, verrà
definito volta per volta dal dirigente scolastico in relazione al numero degli
alunni che escono, alla metà, alle modalità di spostamento, alla presenza di
alunni con particolari esigenze, ai costi e alle questioni organizzative
generali.
La eventuale partecipazione dei genitori potrà essere
prevista per particolari, specifiche attività, tenendo comunque presente che ai
genitori non possono essere affidati compiti di responsabile di altri minori ed
evitando che la presenza di alcuni genitori possa essere motivo di
discriminazione o differenziazione tra gli alunni.
4.15.6
La partecipazione alle attività
extra-scolastiche (che prevedono cioè attività fuori della sede scolastica
ordinariamente frequentata) da svolgersi in orario scolastico rientra nelle
attività obbligatorie. E’ comunque richiesta l’autorizzazione alle
famiglie in relazione alle modalità di spostamento.
La partecipazione alle attività extra-scolastiche (che
prevedono cioè attività fuori della sede scolastica ordinariamente
frequentata) da svolgersi in orario più ampio di quello scolastico è
condizionata all'autorizzazione scritta dei genitori.
4.15.7
L’
autorizzazione sarà unica per tutto l'anno per quanto concerne le uscite, con i
docenti e/o con personale della scuola, in orario scolastico, per recarsi da una
sede all’altra, muoversi nel quartiere, nell'ambito del territorio del
Municipio e zone strettamente limitrofe, anche con utilizzo dei mezzi di
trasporto pubblici o di automobili di operatori scolastici. Queste
autorizzazioni hanno la finalità di favorire uno svolgimento ordinario di
esperienze nel territorio della scuola.
Le autorizzazioni alle brevi uscite sono consegnate e
raccolte dal coordinatore, che segnalerà nel registro di classe, nella bandella
dei nomi che gli alunni sono forniti di tale autorizzazioni, esplicitando le
eventuali eccezioni. Le autorizzazioni alle brevi uscite sono conservate in
presidenza.
Gli alunni per cui le famiglie abbiano autorizzato le uscite
nel quartiere, in orario scolastico, potranno svolgerle senza altro preavviso.
4.15.8
L’ autorizzazione sarà specifica per ogni altra
iniziativa che si svolga in città o fuori, con utilizzo di mezzi di trasporto
di vario tipo in orario scolastico o più ampio.
Nell’autorizzazione è prevista una sezione per la
comunicazione da parte della famiglia del motivo dell’eventuale non
partecipazione.
Le autorizzazioni alle uscite sono consegnate e raccolte dal
docente che si occupa della iniziativa, o da altro specificatamente indicato, o
da personale della segreteria, che le raccoglierà complete, ordinariamente
almeno quattro giorni prima dell’uscita stessa, le consegnerà in presidenza.
Sul registro di classe dovranno essere segnalati, alla data
dell’uscita, la tipologia dell’iniziativa e i nomi degli alunni che hanno
portato l’autorizzazione e quelli che non la abbiano portata.
4.15.9
Qualora l’attività
prevista venga annullata per qualsiasi motivo ne verrà data tempestiva
comunicazione scritta alle famiglie.
4.15.10
Il giorno
della attività extrascolastica, escono dalla scuola solo gli alunni che abbiano
portato l’autorizzazione.
4.15.11
Gli alunni
che non partecipano effettivamente alle attività extra-scolastiche devono
ugualmente venire a scuola e verranno inseriti in altre classi: qualora non
vengano a scuola dovranno comunque giustificare l'assenza nelle forme indicate.
4.15.12 I
docenti dovranno in generale adoperarsi perchè
partecipino tutti gli alunni.
La mattina, o comunque all’ora in cui si inizia l’uscita
il/i docente /i responsabile/i verificherà/anno che tutti gli alunni presenti
abbiano portato la autorizzazione necessaria (dato che deve essere già indicato
sul registro di classe oppure verificandolo personalmente), riportando sul
registro di classe eventuali alunni che la presentino all’ultimo momento .Per chi non avesse portato alcuna autorizzazione o non
autorizzazione, si potrà, se possibile, anche contattare i genitori per cercare
di risolvere la questione.
4.15.13
Al momento della effettuazione di qualunque
uscita nel registro di classe dovrà risultare: metà dell’uscita, docent/i
accompagnatore/i, assenti del giorno, effettivi partecipanti all’uscita,
sistemazione degli alunni non partecipanti all’uscita.
Si potranno effettuare verifiche sulle assenzi di alunni che
abbiano portato l’autorizzazione e non si presentino nella giornata di
effettuazione.
4.15.14
Nel caso di attività extrascolastiche con
contributi a carico delle famiglie che siano stati consegnati in precedenza, in
generale, in caso di mancata effettiva partecipazione, le quote non potranno
essere restituite nei casi in cui le quote versate riguardino il pagamento del
noleggio dei mezzi di trasporto, l’acquisto di biglietti collettivi di viaggi,
spettacoli, iniziative, visite, prenotazioni collettive (praticamente potranno
essere restituite solo quote per biglietti individuali di ingresso o di
trasporto che sarebbero dovute essere pagate il giorno stesso della iniziativa).

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